Tutto il quartiere Arcella a Padova sarà presto servito dal porta a porta. Dal primo giugno 2021, infatti, anche la parte a Est di via Tiziano Aspetti passerà al sistema di raccolta rifiuti domiciliare già attivo da più di un anno sul lato ovest. Scompariranno dunque gli attuali contenitori stradali a favore di bidoni di dimensioni più ridotte, consegnati a ogni famiglia o condominio, per essere esposti per lo svuotamento in giorni e orari precisi, differenti per tipologia di materiale.

La zona relativa alle parrocchie San Carlo, Sant’Antonio d’Arcella, San Lorenzo da Brindisi e San Gregorio Barbarigo, per un totale di circa19mila abitanti, si uniformerà alla modalità di raccolta già attiva da diversi anni nelle altre zone del territorio padovano. Ciò costituirà una svolta nel servizio di raccolta rifiuti domiciliare della città che, con l’Arcella Est, arriverà a contare ben oltre la metà della città servita da questo sistema, per un totale di oltre 140mila cittadini interessati (la mappa).

Perché il porta a porta: una differenziata di qualità e quantità

L’obiettivo dell’estensione della raccolta porta a porta è duplice. Da un lato incrementare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata in città, attualmente al 59,4%. In secondo luogo, migliorare la qualità di tale raccolta. Infatti, la prossimità garantita dal sistema porta a porta induce generalmente il cittadino a una maggiore attenzione rispetto alle tipologie di rifiuti introdotti nei diversi contenitori, limitando sensibilmente gli errori nei conferimenti. Si tratta di un impegno che AcegasApsAmga cerca di valorizzare il più possibile, dal momento che a Padova la percentuale di rifiuto raccolto effettivamente destinata a recupero è pari al 95%, come rendicontato in dettaglio nel rapporto annuale “Sulle tracce dei rifiuti”, pubblicato a novembre 2020.

Come funzionerà il servizio: 5 contenitori per ogni famiglia o condominio

Come per le altre zone del territorio padovano servite dalla raccolta domiciliare, anche all’Arcella Est, le batterie di contenitori stradali saranno sostituite da 5 bidoni consegnati a ogni nucleo familiare (in caso di abitazioni singole), condominio o attività economica: uno per gli imballaggi di vetro, uno per gli imballaggi di plastica e lattine, uno per carta/cartone, uno per l’umido organico e uno per il secco non riciclabile. Ogni giorno della settimana, secondo un calendario che sarà distribuito a ogni utente, sarà attiva la raccolta di un solo materiale (ad esempio, carta e cartone ogni lunedì). I cittadini, pertanto, saranno chiamati a esporre su suolo pubblico il contenitore corretto nel giorno corretto, all’orario richiesto. Da aprile, gli operatori AcegasApsAmga cominceranno a consegnare a ogni utenza o condominio, la propria dotazione di contenitori (insieme al calendario e alla guida alla raccolta differenziata).

Aumento delle frequenze di raccolta per carta/cartone, imballaggi di plastica/lattine e imballaggi di vetro

Per ottimizzare il servizio di raccolta rifiuti e aumentare la qualità del conferimento da parte di cittadini, il calendario di raccolta rifiuti vedrà un aumento delle frequenze per alcune tipologie di rifiuto. Le raccolte di carta/cartone e imballaggi di plastica/lattine (previste finora con cadenza alternata ogni 15 giorni) e la raccolta degli imballaggi di vetro (solitamente con cadenza mensile), saranno quindi potenziate, con il risultato tangibile di creare meno ingombro di contenitori.

Il piano di comunicazione rinnovato

Il nuovo servizio comporterà alcuni cambiamenti nelle abitudini dei cittadini. Comune di Padova e AcegasApsAmga, hanno messo a punto un piano di comunicazione rinnovato, che tiene conto della situazione pandemica in corso. In passato, la comunicazione di avvio del servizio si basava principalmente su momenti di incontro fisico sul territorio (ad es. assemblee, infopoint, ecc.), che nel contesto attuale non sono più possibili. Per informare capillarmente i cittadini, Amministrazione comunale e AcegasApsAmga hanno quindi completamente ripensato il piano di comunicazione, programmando una serie di iniziative di comunicazione nuove, con l’obiettivo di mantenere attivo un confronto e un dialogo con gli utenti. Tra queste, si trovano le FAQ e il servizio WhatsApp, costruite per creare una nuova forma di prossimità con i cittadini. Vediamo di seguito gli step principali.

Il piano di comunicazione / 1: speciale condomìni

L’introduzione del porta a porta nelle abitazioni comuni renderà necessarie alcune attività connesse alla gestione dei contenitori stessi, che è bene programmare per tempo. Nelle scorse settimane sono già stati coinvolti gli amministratori condominiali e da domani sarà attivata una specifica campagna informativa, realizzata come sempre in 6 lingue oltre all’italiano (inglese, francese, arabo, cinese, albanese e romeno), con volantinaggio e affissioni negli androni dei palazzi interessati.

Il piano di comunicazione / 2: informazione a oltre 10.300 utenze

Da fine febbraio partirà la comunicazione massiva, con la consegna door-to-door alle oltre 10.300 utenze coinvolte (fra nuclei familiari ed esercizi commerciali), del kit informativo che introduce all’evoluzione del servizio. Per accompagnare la distribuzione del kit informativo, sarà attivata una specifica campagna pubblicitaria visibile su pensiline e cartelloni pubblicitari della zona. Il nuovo servizio sarà annunciato anche grazie a News – Al servizio della città, il periodico di informazione di AcegasApsAmga in distribuzione gratuita nelle cassette delle lettere dei padovani a partire dai primi di febbraio. Da aprile, assieme ai contenitori per la raccolta differenziata, a ogni utente sarà consegnato il calendario e la guida di dettaglio, redatta anche in versione multilingue, sul corretto conferimento di ogni singolo rifiuto. Dalle prossime settimane, sul sito di AcegasApsAmga, saranno infine rese disponibili on-line tutte le informazioni utili ai cittadini.

Il piano di comunicazione / 3: starter-kit multilingue e FAQ di servizio

Come detto, da fine febbraio, a tutti gli abitanti della zona sarà consegnato door-to-door lo speciale kit-informativo, con le principali novità legate al nuovo servizio. Realizzato sempre nelle sei lingue oltre all’italiano, il kit includerà anche uno speciale paper, contenente le principali FAQ legate al servizio (ad es: gestione spazi condominiali, iter isole ecologiche, pulizia bidoni, ecc) per anticipare e risolvere per tempo eventuali dubbi operativi.

Il piano di comunicazione / 4: servizio WhatsApp dedicato

All’interno dello starter-kit, oltre ai classici canali di contatto sempre a disposizione, i cittadini dell’Arcella Est troveranno indicato un riferimento WhatsApp, a cui rivolgersi per ulteriori informazioni aggiuntive.

Il canale, gestito da operatori specializzati, fornirà ai cittadini una comunicazione più mirata alle singole situazioni, che potrà eventualmente comprendere anche un appuntamento sul territorio.

Questo servizio WhatsApp e le FAQ precedentemente descritte, saranno i nuovi strumenti sviluppati per sostituire i tradizionali momenti di incontro fisico sul territorio.

Il piano di comunicazione / 5: educazione al porta a porta per le scuole

Per accompagnare al nuovo servizio e sensibilizzare anche i più giovani, nelle prossime settimane sarà avviato uno speciale progetto di ingaggio rivolto alle scuole d’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado della zona. Le scuole avranno a disposizione dei progetti didattici flessibili, fruibili in presenza e in modalità virtuale, focalizzati sul nuovo sistema di raccolta porta a porta.